Portare la Visione personale nel proprio lavoro

Portare la Visione personale nel proprio lavoro

L’attuale modello economico della nostra civiltà spinge i lavoratori a ritmi sempre più frenetici, di competizione e di spinta al raggiungimento di obiettivi di profitto. Questo ha portato a perdere completamente di vista un altro aspetto fondamentale della vita stessa degli esseri umani, il loro spirito.

Lo spirito è quella parte così profonda del nostro essere che coinvolge la nostra essenza all’interno di un sistema più ampio che coinvolge anche tutti gli altri. Nella sua natura più autentica, il lavoro è un’attività profondamente spirituale attraverso la quale uomini e donne hanno l’opportunità di intervenire sul mondo per portare fuori ciò che hanno dentro.

Oggi invece è difficile pensare ad un’integrazione fra lavoro e spiritualità. Le condizioni di lavoro sono la causa di un crescente malessere che mette a repentaglio la salute e l’equilibrio emozionale delle persone. Lavori ripetitivi, lavori monotoni, svolti all’interno di sistemi relazionali in cui la persona non conta nulla se non come esecutore di una mansione.

La conferma di tale malessere la ricevono i professionisti che operano a stretto contatto con le persone ed il loro disagio: dai terapeuti, ai counselor, ai coach. Spesso le richieste arrivano da uomini e donne dai 35 ai 50 anni che vivono la disistima che nasce dallo svolgere un’attività lavorativa di cui non vedono una finalità etica ed in cui non vivono alcuna possibilità di arricchimento personale.

E’ possibile per tutti imparare a valorizzare il proprio spirito nella vita di tutti i giorni e così anche nel proprio lavoro?

Certo che si! Ma da dove cominciare? Innanzittto da un’analisi profonda della Visione personale in cui è scritta la dimensione più profonda della nostra essenza (spirito). Qual è il nostro livello di consapevolezza a tale proposito? Sappiamo innanzitutto qual è la nostra visione personale? Conosciamo la nostra Missione ed i valori che la sostengono?  Spesso no, semplicemente perchè nessuno ci ha mai spiegato come fare tale ricerca.

E’ nostro compito fare il passo, a volte faticoso, di andare a conoscerci, per trovare ciò che ci rende unici, insostituibili e che ci da la ragione stessa della nostra esistenza.

Focalizzarsi sulla visione personale permette di comprendere se l’attività che stiamo svolgendo rispetta la nostra missione personale da compiere, il destino che ogni essere vivente è chiamato a realizzare. Solo facendo questo, sarà possibile mettere il lavoro al servizio della propria visione personale e permettere così al proprio spirito di realizzarsi appieno.

Oggi quindi è davvero possibile un modo diverso di lavorare, ma è necessario essere anche disposti a cambiare modo di pensare. Niente può cambiare fuori se prima non si cambia dentro. Tutti possono imparare a portare la propria visione personale nella vita professionale scegliendo con cura il proprio lavoro, sforzandosi di mantenere il proprio spirito con il ruolo lavorativo risoperto e mettendo così i propri talenti al servizio di ideali più alti.

One comment

  1. ***** 5 Stelle *****

    …condivisione completa !

    Ho visto il percorso di Guerrero sulla
    Trasformazione Profonda che avete intrapreso ultimamente…

    Pensa che, parallelamente, ho iniziato un percorso
    che probabilmente avrà qualche aspetto in comune:
    “The Journey” di Brandon Bays …
    hai avuto modo di sentirne parlare o lo conosci direttamente ?

    In quanto a Trasformazione Interiore Profonda
    è davvero Fantastico…

    Un Caro Saluto

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