Lettera ad un figlio

Lettera ad un figlio

Sono molto legato a questo articolo di Roberto Gervaso, che rileggo volentieri di tanto in tanto,  perché mi permette di rinvigorire il mio senso profondo della vita che mi sostiene nei momenti di difficoltà e mi da gioia di vivere e di fare.

Ringrazio il mio “papà” che mi ha sempre aiutato a coltivare questo significato e che mi continua a passare il testimone della sua conoscenza invitandomi tuttora con fiducia ed amore a sperimentare la mia realtà.

E’  stato lui stesso a ritagliarmi questo articolo dal giornale e senza di lui forse non avrei mai avuto accesso a questa pillola di saggezza che amo condividere nel mio blog.

Dedico anche io questo articolo a mio figlio Alessandro perché ne faccia tesoro nel suo percorso di vita.

* * * 

Lettera ad un figlio (di Roberto Gervaso)

Ogni conquista, anche la più piccola, la più insignificante esige uno sforzo.

Tu punta sempre al massimo, chiedi a te stesso più di quello che a se stessi chiedono gli altri.

Gioca le tue carte al meglio, ma non prefiggerti troppi obiettivi. Scegline uno per volta e non lasciare nulla di intentato per raggiungerlo.

Non distrarti, che non significa negarti agli svaghi della tua età, ai passatempi che, se non ti temprano, ti rilassano. Fai la tua vita, la vita di un giovane, e non perdere la gioia di vivere, neanche nei momenti difficili, in quelli che sembrano togliertene il piacere.

Sii risoluto, ma non imperioso; dolce, ma non arrendevole; fiducioso, ma non corrivo; ironico, ma non sarcastico; ottimista, ma non troppo sognatore; serio, ma non serioso; semplice, ma non sciatto; tollerante, ma non indifferente; buono, ma non buonista.

Molti cercheranno di contrastarti, mossi dall’invidia, dalla gelosia, dalla cattiveria, ma tu tira dritto. Non scendere a compromessi disonorevoli e non subire ricatti.

Le difficoltà non mancheranno, ma se non ti perderai d’animo e saprai affrontarle, ne avrai ragione.

Capiterà anche a te, come è capitato a me, di avere la peggio, di ricevere immeritati rimproveri o di subire palesi ingiustizie. Metti quelli e queste nel conto e ribellati alla sorte ostile, memorie di quel che diceva il mio mentore Seneca (fallo anche tuo): “la virtù senza le avversità marcisce”.

Guardati dagli adulatori che ti lodano non perché ti ammirano e vogliono emularti, ma per vellicare la tua vanità e invischiarti nelle loro fatue e perfide spire.

Ama le cose belle: la grande musica, la grande arte, i grandi scrittori e nei momenti di sconforto, affidati alla natura che ti stupisce con le sue prodigiose epifanie e metamorfosi e ti turba con i suoi infiniti arcani, ma che mai t’ingannerà o tradirà. 

Non sentirti solo, soprattutto quando sei solo: le risorse dentro di noi sono infinite.

Giudica gli altri per quelli che sono, non per quello che sembrano o per quello che hanno. Riponi la tua fiducia solo in chi la merita e fai di tutto per guadagnarti quella di chi stimi.

2 comments

  1. Tracciamo quella che e’la giusta via ai nostri figli con grande convinzione in cio’ che scriviamo, ma siamo certi di potercelo permettere ?Facciamo prima noi anche solo la minima parte di quello che suggeriamo loro e poi sentiamoci autorizzati a parlare.

  2. La tua provocazione ha senso: dovremmo sempre farci un esame di coscienza e metterci in discussione come genitori per migliorare.

    Non capisco cosa vuoi dire quando parli di autorizzazione a scrivere e a parlare dei propri figli rispetto a quello che si crede opportuno per il loro bene. Se dovessimo aspettare di essere perfetti non avremmo mai opportunità di affermare ciò che crediamo giusto e sarebbe un vero peccato, un’occasione sprecata!

    Inoltre la scrittura, come ogni altra forma di comunicazione, è un modo che è utile sia a chi la legge ma anche a chi scrive per migliorarsi e rafforzarsi i modelli a cui si aspira.

    Anche io ti lancio una provocazione seguendo il tuo stesso modello linguistico: tu hai tracciato con grande convinzione ciò che è giusto fare o non fare, sentendoti autorizzato a scivere il tuo commento. Sei sicuro di potertelo permettere?

Leave a Reply

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>